giovedì 19 aprile 2018

Coleslaw
Insalata di cavolo cappuccio


Coleslaw negli Stati Uniti è un’insalata di cavolo cappuccio crudo, carote condite con un’emulsione di maionese, aceto ed altri ingredienti. E' un contorno molto usuale, soprattutto nei  barbecue e nei picnic. 
La sua origine è antica, sembra che sia stata portata negli Stati Uniti dagli olandesi. Il nome deriva dal termini olandese koolsla,  “kool” che sta per cavolo e “sla” per insalata; con il tempo la parola “kool” fu anglicizzata in Cole. In origine ovviamente non c’era la maionese che entrò a far parte nella ricetta tra la fine dell’Ottocento inizio Novecento.  
Ci sono molte varianti della ricetta base, che differiscono da luogo a luogo dello Stato. La ricetta l’ho tratta da qui.



Coleslaw, Insalata di cavolo cappuccio






Ingredienti

mezzo  cavolo cappuccio
2 carote

Per il condimento

2 cucchiai di maionese
1 cucchiaio di aceto di mele
succo di mezzo limone
sale 
pepe
semi di nigella (cumino nero) [facoltativo]


Preparazione:

Si tagli il cavolo cappuccio e le carote a fette sottili, si mettono in un'insalatiera  e si mescolano.
In una ciotola si mette la maionese, l’aceto, il limone, il sale ed il pepe nero si emulsiona fino ad ottenere una consistenza morbida. Si aggiunge al cavolo cappuccio e alle carote, si mescola. Si serve e a piacere si possono aggiungere i semi di nigella.





lunedì 16 aprile 2018

Bocconotti di Bitonto

I bocconotti sono dei piccoli dolci poco più grandi di un pasticcino che si mangiano in un sol boccone, da qui il nome; sono  tipici della tradizione abruzzese, pugliese e calabro-lucana. Hanno forme diverse, ma hanno in comune di esser composti da una pasta che racchiude un ripieno.
I bocconotti di Bitonto in Puglia, sono caratteristici sia nella pasta formata da olio extra vergine di oliva e dal ripieno di ricotta, il tutto poco zuccherato, ma estremante profumato e delizioso.  
Si dice che la ricetta sia nata nelle mura del cinquecentesco convento di clausura di Santa Maria delle Vergini, che ancora oggi custodisce la ricetta tradizionale. 
La ricetta l’ho tratta da qui.



Bocconotti di Bitonto





Ingredienti:



Per la pasta

500 g di farina        
1 uovo              
50 g di zucchero semolato
50 g di olio extravergine di oliva
175 ml di acqua  
       

Per il ripieno

500 g di  ricotta vaccina           
250 g di zucchero  semolato     
5 uova                  
la scorza di 1 limone 
1 bacca di vaniglia
cannella in polvere 

Preparazione:

In una ciotola si mette la farina setacciata, l’uovo,  lo zucchero, l'olio extra vergine di oliva e pian piano l’acqua, s’impasta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Si copre e si lascia riposare a temperatura ambiente. 

Nel frattempo si prepara il ripieno, si separano i tuorli dagli albumi; in una ciotola si mette la ricotta setacciata si unisce lo zucchero, i tuorli leggermente sbattuti, la scorza di limone, la cannella ed i semi della bacca di vaniglia. Si amalgama il tutto. Si montano gli albumi a neve ferma, si incorporano dal basso verso l’alto al composto di ricotta.
Passato il tempo di riposo della pasta, si stende un sfoglia abbastanza sottile, si foderano degli stampini di alluminio a forma di tronco di cono, precedentemente imburrati ed infarinati. Si mette il composto di ricotta e si copre con altra sfoglia, sigillando bene i bordi, mentre la parte centrale si forma una croce con un coltellino o con una lametta.
Si mette in forno caldo a 160° C per 40 minuti circa.
Una volta cotti, si sfornano e si lasciano raffreddare, poi a piacere si spolverano con lo zucchero a velo.





giovedì 12 aprile 2018

Spirale con cavolo cappuccio e Stelvio

E’ una torta rustica di forma spirale formata da cordoncini di pasta al vino (ricetta utilizzata per il Calzone di cipolla e olive nere), ripieni di cavolo cappuccio stufato ed aromatizzato da semi di cumino e formaggio Stelvio. 



Spirale con cavolo cappuccio e Stelvio




Ingredienti:


Stampo di diametro di circa 28 cm

Per la pasta

150 g di farina tipo 0 
150 g di semola rimacinata di grano duro
60 g di vino bianco secco
50 g di olio extra vergine di oliva  + olio per ungere la superficie
acqua quanto basta
sale



Per il ripieno

500 g circa di cavolo cappuccio
200 g formaggio Stelvio
semi di cumino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si fa scaldare il vino, deve essere tiepido, si aggiunge il sale per farlo sciogliere. Si miscelano le due farine, si versa al centro l’olio, ed il vino tiepido; si comincia a lavorare, si aggiunge un po’ di acqua fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico. Si copre e si lascia riposare per almeno 1 ora.

Nel frattempo si taglia a fettine il cavolo cappuccio, si mette in una padella con olio extra vergine di oliva, si aggiunge un po’ di acqua, si sala e si pepa e si copre. Si fa cuocere finché non sarà morbido, una volta cotto si aggiungono i semi di cumino, si mescola e si lascia raffreddare.

Passato il tempo di riposo della pasta, si stende abbastanza sottile, si taglia in rettangoli. Su ogni rettangolo si mette un po’ di pangrattato si deposita il cavolo cappuccio ed un po’ di formaggio tagliato grattato. Si sovrappone la pasta e si chiude bene lungo tutta la superficie formando un cordoncino, si arrotola su se stesso facendo una sorta di spirale e si mette al centro della teglia foderata di carta forno. Si procede con un altro rettangolo farcito di cavolo cappuccio e formaggio dopo averlo chiuse bene lungo tutta la superficie formando un cordoncino si arrotola intorno alla spirale depositata sulla teglia e si continua così con il resto degli ingredienti, finché si sarà formato una spirale più grande. Si bucherella e si unge la superficie con olio extra vergine di oliva; si mette in forno caldo a 200° C per circa 40-45 minuti.
Una volta cotto, si sforna e si copre con un canovaccio per 10-15 minuti in modo da ammorbidire un po’ la superficie.



Spirale con cavolo cappuccio e Stelvio









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